PRINCIPIO DI RESPONSABILITÀ SOCIALE NR. 3: IL COMPORTAMENTO ETICO

Il terzo principio di responsabilità sociale delle organizzazioni contenuto nella norma ISO 26000 (Guidance on social responsibility) è il “comportamento etico”.

Il principio è: un’organizzazione dovrebbe comportarsi in modo etico.

Il comportamento di un’organizzazione deve essere basato sui valori di onestà, equità e integrità.

Questi valori implicano una preoccupazione per le persone, gli animali e l’ambiente e un impegno ad affrontare l’impatto delle proprie attività e decisioni sugli interessi delle parti interessate.

Cosa vuol promuovere attivamente un comportamento etico? La norma dà un elenco dettagliato di “suggerimenti”:

⎯ identificare e affermare i propri valori e principi fondamentali;

⎯ sviluppare e utilizzare strutture di governance che aiutino a promuovere comportamenti etici all’interno dell’organizzazione sia nel suo processo decisionale che nelle sue interazioni con gli altri;

⎯ individuare, adottare e applicare standard di comportamento etico adeguati alle proprie finalità e attività e coerenti con i principi delineati nella norma ISO 26000;

⎯ incoraggiare e promuovere il rispetto dei propri standard di comportamento etico;

⎯ definire e comunicare gli standard di comportamento etico attesi dalla propria struttura di governance, dal personale, dai fornitori, dagli appaltatori e, se del caso, dai proprietari e dai dirigenti, e in particolare da coloro che hanno l’opportunità, preservando l’identità culturale locale, di influenzare in modo significativo i valori, cultura, integrità, strategia e funzionamento dell’organizzazione e delle persone che agiscono per suo conto;

⎯ prevenire o risolvere conflitti di interesse all’interno dell’organizzazione che potrebbero altrimenti portare a comportamenti non etici;

⎯ stabilire e mantenere meccanismi di supervisione e controllo per monitorare, sostenere e far rispettare il comportamento etico;

⎯ stabilire e mantenere meccanismi per facilitare la segnalazione di comportamenti non etici senza timore di ritorsioni;

⎯ riconoscere e affrontare situazioni in cui le leggi e i regolamenti locali non esistono o sono in conflitto con il comportamento etico;

⎯ adottare e applicare standard di comportamento etico riconosciuti a livello internazionale quando si conducono ricerche su soggetti umani; e

⎯ rispettare il benessere degli animali, quando le azioni dell’organizzazione incidono sulla loro vita ed esistenza, anche fornendo condizioni dignitose per la detenzione, l’allevamento, la produzione, il trasporto e l’utilizzo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Verified by MonsterInsights